CHIMICA FISICA DELLE SUPERFICI ED INTERFACCE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CRISTINA SATRIANORisultati di apprendimento attesi
Obiettivi formativi. Il corso si propone di fornire i fondamenti termodinamici e molecolari della chimica fisica delle superfici e delle interfacce e di sviluppare la capacità di interpretare i principali fenomeni interfacciali. Saranno affrontati tensione ed energia superficiale, adsorbimento, bagnabilità, adesione, spreading e capillarità, nonché il ruolo delle interazioni intermolecolari nelle proprietà superficiali e nella stabilità dei sistemi colloidali. Il corso introduce inoltre la descrizione delle interfacce solido-liquido e delle superfici cariche, mettendo in relazione composizione, struttura e funzionalizzazione superficiale con le proprietà dei materiali. Saranno inoltre introdotti i principi delle biointerfacce e delle interazioni tra materiali e sistemi biologici, sviluppando la capacità di utilizzare semplici modelli chimico-fisici per interpretare i fenomeni interfacciali e comprenderne il ruolo in materiali funzionali e applicazioni ambientali, energetiche, tecnologiche e biomediche.
Risultati di apprendimento attesi. Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze e le competenze previste dai Descrittori di Dublino.
D1 – Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere i principali concetti, modelli e principi della chimica fisica delle superfici e delle interfacce, con particolare riferimento a termodinamica interfacciale, adsorbimento, bagnabilità, capillarità, interazioni intermolecolari, interfacce cariche, sistemi colloidali e principi delle biointerfacce.
D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Applicare i principali modelli e relazioni della chimica fisica delle superfici per interpretare quantitativamente e qualitativamente fenomeni di adsorbimento, bagnabilità, capillarità, interazioni tra superfici e stabilità colloidale, mettendo in relazione struttura e composizione superficiale con le proprietà interfacciali.
D3 – Autonomia di giudizio. Valutare l'appropriatezza e i limiti dei principali modelli chimico-fisici, individuare i fattori rilevanti per l'interpretazione dei fenomeni interfacciali, valutare qualitativamente l'influenza della composizione, struttura e funzionalizzazione delle superfici, mettere in relazione le proprietà delle superfici con possibili applicazioni in ambito ambientale, energetico, tecnologico e biomedico.
D4 – Abilità comunicative. Descrivere e discutere fenomeni, modelli ed equazioni della chimica fisica delle superfici utilizzando un linguaggio scientifico appropriato, chiaro e coerente. Descrivere fenomeni relativi a superfici funzionalizzate e sistemi colloidali; utilizzare correttamente la terminologia specialistica anche in contesti interdisciplinari.
D5 – Capacità di apprendimento. Integrare conoscenze termodinamiche e molecolari nell'interpretazione di sistemi interfacciali e utilizzare testi specialistici, materiale didattico e letteratura scientifica per approfondire autonomamente gli argomenti e acquisire le basi per successivi studi in chimica fisica, scienza dei materiali, nanoscienze e biointerfacce.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA. Gli studenti con disabilità e/o DSA possono rivolgersi ai servizi di Ateneo competenti per concordare le modalità di frequenza e di svolgimento delle attività didattiche e delle prove di verifica, nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni dell'Università degli Studi di Catania.
-->Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento si svolge prevalentemente attraverso lezioni frontali, integrate da esercitazioni numeriche in aula, con discussione di problemi ed esempi applicativi. Le attività didattiche sono finalizzate a collegare la descrizione teorica e il formalismo matematico con l'interpretazione chimico-fisica dei fenomeni interfacciali.
Saranno inoltre proposti esempi tratti dalla letteratura scientifica e da applicazioni contemporanee relative a superfici funzionalizzate, materiali nanostrutturati, sistemi colloidali e biointerfacce, al fine di favorire la capacità dello studente di trasferire i concetti fondamentali a sistemi reali.
Prerequisiti richiesti
Sono richieste conoscenze di base di calcolo differenziale e integrale, termodinamica chimica e funzioni termodinamiche, proprietà dei sistemi condensati e interazioni intermolecolari. Sono inoltre utili le conoscenze acquisite nei corsi di Chimica Generale e Inorganica e di Chimica Fisica.
Frequenza lezioni
La frequenza delle lezioni è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Studio.
Contenuti del corso
Contenuti del corso
1. Fondamenti di chimica fisica delle superfici e delle interfacce. Definizione di superficie e interfaccia; interfacce tra fasi condensate e sistemi fluido–fluido e fluido–solido. Origine molecolare delle proprietà superficiali e interfacciali. Superficie di Gibbs e regione interfacciale. Energia libera superficiale e interfacciale. Tensione superficiale e interfacciale: significato termodinamico e operativo. Fattori che influenzano le proprietà superficiali: natura, composizione e temperatura. Relazione tra struttura e composizione della superficie e proprietà interfacciali.
2. Superfici curve e fenomeni capillari. Curvatura delle superfici e pressione di Laplace. Equazione di Young–Laplace e applicazioni a superfici semplici e composte. Fenomeni capillari: risalita e depressione capillare. Equazione di Kelvin e condensazione capillare. Effetto della curvatura sull'equilibrio di fase. Esempi di fenomeni e processi governati dalla capillarità.
3. Adsorbimento e organizzazione interfacciale. Principi dell'adsorbimento fisico e chimico. Isoterme di adsorbimento: modello di Langmuir e cenni ai modelli multilayer. Adsorbimento alle interfacce e relazione tra adsorbimento e proprietà superficiali. Equazione di adsorbimento di Gibbs. Tensioattivi e loro comportamento alle interfacce. Monostrati superficiali e pressione superficiale. Principi di organizzazione molecolare e funzionalizzazione delle superfici. Cenni ai film di Langmuir–Blodgett e alle principali metodologie di caratterizzazione delle proprietà interfacciali.
4. Bagnabilità, adesione e spreading. Interfacce solido–liquido–vapore e angolo di contatto. Equazione di Young e bagnabilità delle superfici. Lavoro di adesione e coesione. Spreading e coefficiente di spreading. Condizioni termodinamiche per adesione, immersione e spreading. Superfici idrofile e idrofobiche. Effetto della rugosità e dell'eterogeneità superficiale. Modelli di Wenzel e Cassie–Baxter. Principi delle superfici superwetting. Relazione tra chimica e struttura della superficie e bagnabilità.
5. Forze intermolecolari e interazioni tra superfici. Energia e potenziale di interazione; potenziale di forza media. Distribuzione di Boltzmann e ruolo dell'agitazione termica. Interazioni elettrostatiche e dipolari. Interazioni ione–dipolo, dipolo–dipolo e dipolo–dipolo indotto. Polarizzabilità molecolare. Interazioni di Keesom, Debye e London e forze di van der Waals. Interazioni a corto raggio. Cenni alle interazioni idrofobiche. Ruolo delle interazioni intermolecolari nelle proprietà delle superfici, delle interfacce e dei sistemi dispersi.
6. Interfacce solido–liquido e superfici cariche. Origine e caratteristiche della carica superficiale. Doppio strato elettrico alle interfacce solido–liquido. Modelli di Helmholtz, Gouy–Chapman e Stern. Descrizione qualitativa dell'equazione di Poisson–Boltzmann. Lunghezza di Debye e schermatura elettrostatica. Potenziale superficiale e potenziale elettrocinetico. Effetto del pH e della forza ionica sulle proprietà delle superfici cariche. Interazioni elettrostatiche tra superfici.
7. Sistemi colloidali e stabilità delle dispersioni. Definizione e classificazione dei sistemi colloidali. Origine delle interazioni particella–particella. Principi della teoria DLVO. Contributi elettrostatici e di van der Waals alla stabilità colloidale. Stabilizzazione elettrostatica e sterica. Aggregazione e flocculazione. Effetto della composizione e della funzionalizzazione superficiale sulla stabilità delle dispersioni. Esempi di sistemi colloidali e dispersioni di interesse chimico e tecnologico.
8. Introduzione alle biointerfacce. Caratteristiche chimico-fisiche delle interfacce tra materiali e sistemi biologici. Interazioni non covalenti tra superfici e biomolecole. Principi generali dell'adsorbimento di biomolecole e proteine alle superfici. Ruolo dell'acqua nelle interazioni superficie–biomolecola. Effetto qualitativo di chimica superficiale, carica, bagnabilità e rugosità sulle interazioni con sistemi biologici. Principi generali di funzionalizzazione superficiale e biocompatibilità. Esempi introduttivi di superfici e materiali a contatto con sistemi biologici.
Testi di riferimento
Testo principale
- H.-J. Butt, K. Graf, M. Kappl, Physics and Chemistry of Interfaces, 3rd ed., Wiley-VCH, Weinheim, 2003.
Testi di approfondimento e consultazione
- J. N. Israelachvili, Intermolecular and Surface Forces, 3rd ed., Academic Press, London, 2011.
- G. M. Kontogeorgis, S. Kiil, Introduction to Applied Colloid and Surface Chemistry, John Wiley & Sons, Ltd., 2016.
- A.W. Adamson, A.P. Gast, Physical Chemistry of Surfaces, John Wiley & Sons, Ltd., 1997.
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Il docente fornirà inoltre materiale didattico integrativo e, per specifici argomenti, articoli scientifici e review selezionati. Per la parte introduttiva dedicata alle biointerfacce potranno essere indicati specifici capitoli o contributi bibliografici messi a disposizione dal docente.
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Hans-Jürgen Butt, Karlheinz Graf, Michael Kappl | Physics and Chemistry of Interfaces | Wiley-VCH Verlag & Co. KGaA | 2003 | 3-527-40413-9 |
| Jacob N. Israelachvili | Intermolecular and Surface Forces, 3rd ed. | Elsevier/Academic Press, London | 2011 | 978-0-12-375182-9 |
| Georgios M.Kontogeorgis and Søren Kiil | Introduction to Applied Colloid and Surface Chemistry | John Wiley & Sons, Ltd. | 2016 | 9781118881217 |
| Arthur W. Adamson, Alice P. Gast | Physical Chemistryof Surfaces | John Wiley & Sons, Ltd. | 1997 | 0-471-14873-3 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1. Fondamenti di chimica fisica delle superfici e delle interfacce | Butt, Graf, Kappl, Physics and Chemistry of Interfaces, 3rd ed., sezioni introduttive; materiale didattico del docente |
| 2 | 2. Superfici curve e fenomeni capillari | Butt, Graf, Kappl, Physics and Chemistry of Interfaces, 3rd ed., sezioni su superfici curve, capillarità ed equilibrio di fase; materiale didattico |
| 3 | Adsorbimento e organizzazione interfacciale | Butt, Graf, Kappl; Israelachvili, Intermolecular and Surface Forces; materiale didattico e letteratura selezionata |
| 4 | 4. Bagnabilità, adesione e spreading | Butt, Graf, Kappl; Kontogeorgis, Kiil, Introduction to Applied Colloid and Surface Chemistry; materiale didattico |
| 5 | 5. Forze intermolecolari e interazioni tra superfici | Israelachvili, Intermolecular and Surface Forces; Butt, Graf, Kappl |
| 6 | 6. Interfacce solido–liquido e superfici cariche | Israelachvili; Butt, Graf, Kappl; Kontogeorgis, Kiil |
| 7 | 7. Sistemi colloidali e stabilità delle dispersioni | Kontogeorgis, Kiil; Israelachvili; Butt, Graf, Kappl |
| 8 | 8. Introduzione alle biointerfacce | Butt, Graf, Kappl; Israelachvili; materiale didattico e articoli/review selezionati |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova orale individuale sugli argomenti trattati durante il corso. La valutazione considera la correttezza e completezza dei contenuti, la comprensione dei principali modelli e procedimenti teorici, la corretta interpretazione delle equazioni e l'uso del linguaggio scientifico. Sono inoltre valutate la capacità di collegare i diversi concetti e di mettere in relazione gli aspetti teorici con fenomeni ed evidenze sperimentali.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Esempi di domande e/o esercizi
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- Forze intermolecolari e potenziali di interazione.
- Energia libera e tensione superficiale.
- Equazioni di Young e Young–Laplace.
- Bagnabilità, angolo di contatto e spreading.
- Adsorbimento e isoterme di adsorbimento.
- Equazione di adsorbimento di Gibbs e monostrati superficiali.
- Interfacce cariche e doppio strato elettrico.
- Teoria DLVO e stabilità colloidale.
- Interazioni superficie–biomolecola e principi delle biointerfacce.
- Applicazione di modelli e relazioni chimico-fisiche alla risoluzione di semplici esercizi quantitativi.