Valentina OLIVERI

Professore associato di CHIMICA GENERALE E INORGANICA [CHEM-03/A]

Temi di ricerca

Le principali tematiche di ricerca si collocano nell’ambito della chimica bioinorganica e supramolecolare, con particolare attenzione al ruolo degli ioni metallici nei sistemi biologici, alla loro omeostasi e alla progettazione di molecole e nanomateriali capaci di modularne selettivamente la disponibilità e la reattività. Questi temi sono di forte attualità perché alterazioni dell’omeostasi di metalli quali rame, zinco e ferro sono coinvolte in numerose patologie, in particolare tumori e malattie neurodegenerative.

  • Cuproptosis. Studio dei meccanismi molecolari della morte cellulare regolata dipendente dal rame e sviluppo di strategie capaci di sfruttare l’alterata omeostasi del rame nelle cellule tumorali. La cuproptosi rappresenta oggi un tema emergente all’interfaccia tra chimica bioinorganica, metabolismo cellulare e oncologia.
  • Ionofori di rame e zinco con attività antiproliferativa e antimicrobica. Progettazione di molecole in grado di trasportare ioni metallici attraverso le membrane biologiche e modificarne la distribuzione intracellulare. Questi sistemi sono di particolare interesse perché consentono di perturbare selettivamente processi redox, metabolici ed enzimatici, con possibili applicazioni antitumorali e antimicrobiche.
  • Sistemi a base metallica per il trattamento dei tumori. Sviluppo di complessi di metalli di transizione e lantanidi come potenziali agenti terapeutici e diagnostici. La chimica dei metalli consente di sfruttare proprietà redox, geometrie di coordinazione e meccanismi d’azione non accessibili ai farmaci organici convenzionali, favorendo lo sviluppo di metallofarmaci multifunzionali e selettivi.
  • Sistemi chelanti con attività antiossidante e antiaggregante. Progettazione di ligandi capaci di coordinare ioni metallici biologicamente rilevanti e, allo stesso tempo, modulare stress ossidativo e aggregazione proteica. Questo approccio è particolarmente rilevante nelle patologie neurodegenerative, dove Cu, Fe e Zn possono contribuire sia alla formazione di specie reattive dell’ossigeno sia ai processi di aggregazione patologica.
  • Nanocristalli per il drug delivery in oncoterapia. Sviluppo e funzionalizzazione di nanocristalli, in particolare di cellulosa, per la veicolazione selettiva di farmaci e sistemi a base metallica. L’elevata area superficiale, la biocompatibilità e la possibilità di funzionalizzazione rendono questi materiali promettenti per il targeting tumorale e il rilascio controllato.
  • Inibitori dell’aggregazione amiloidea e aggregazione proteica nelle malattie neurodegenerative. Studio di molecole capaci di interferire con i processi di misfolding e aggregazione di proteine amiloidogeniche, con particolare attenzione al ruolo degli ioni metallici. La relazione tra speciazione metallica, stress ossidativo e aggregazione proteica rappresenta un importante punto di contatto tra chimica bioinorganica e neurodegenerazione.
  • Biomolecole e nanoparticelle a base di ciclodestrine per applicazioni biologiche. Progettazione di ciclodestrine funzionalizzate e sistemi supramolecolari per drug delivery, sensing e nanomedicina. La capacità di riconoscimento host–guest e l’elevata versatilità chimica rendono le ciclodestrine piattaforme particolarmente adatte alla costruzione di sistemi multifunzionali.

Nel complesso, queste linee di ricerca condividono un approccio fortemente interdisciplinare, nel quale la chimica di coordinazione e il controllo dell’omeostasi metallica vengono utilizzati per comprendere e modulare processi biologici complessi. Il loro interesse attuale risiede soprattutto nella possibilità di sviluppare strategie terapeutiche più selettive e multifunzionali per l’oncologia, la neurodegenerazione e la nanomedicina.

Valentina Oliveri ha conseguito la laurea in Chimica Biomolecolare e il dottorato di ricerca in Scienze Chimiche con lode presso l'Università degli Studi di Catania. Nel 2026 ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di prima fascia per il settore concorsuale 03/B1 (Chimica Generale ed Inorganica, Chem-03/A). È stata ricercatrice RTDa (2018-2021) e RTDb (2021-2024) presso il Dipartimento di Scienze Chimiche. Da ottobre 2024, è professore associato presso lo stesso dipartimento. 

Valentina Oliveri è responsabile, per l'Università degli Studi di Catania, dei progetti PRIN PNRR 3DVOCE e del progetto PRIN 2022 NESTOR ed è componente di un'unità in altri progetti nazionali e internazionali.

In qualità di chimica bio-inorganica e supramolecolare, ha esplorato la chimica e sfruttato le proprietà di diversi centri metallici, in particolare Cu, Zn e Fe, anche nelle reti supramolecolari.

I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla progettazione e sviluppo di nuovi sistemi per l'oncoterapia mirata e i disturbi neurodegenerativi. Il suo lavoro è stato riconosciuto con diverse borse di studio e premi, tra cui il Premio Italfarmaco-De Santis per l'attività di ricerca nel campo dei glicoconiugati con attività biologica.

 

25/08/2025

Carriera Accademica e Formazione

  • Professore Associato (S.S.D. Chem-03/A, dal 2024), Università degli Studi di Catania;
  • Abilitazione Scientifica Nazionale (dal 2026) a Professore ordinario di I fascia nel settore 03/B1;
  • Visiting Scientist (2025), CSIC Madrid (Spain);
  • Visiting Scientist (2024),  CY Cergy Paris Université (France);
  • Ricercatore Universitario (RTDb) (S.S.D. Chim-03, dal 2021), Università degli Studi di Catania;
  • Ricercatore Universitario (RTDa, 2018-2021) (S.S.D. Chim-03), Università degli Studi di Catania;
  • Abilitazione Scientifica Nazionale (dal 2017) a Professore Associato nel settore 03/B1;
  • Abilitazione Scientifica Nazionale (dal 2017) a Professore Associato nel settore 03/B2;
  • Postdoc (2014-2018), Consorzio Interuniversitario di Ricerca in Chimica dei Metalli nei Sistemi Biologici e Università degli Studi di Catania.
  • Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche con lode (2014);
  • Visiting PhD student (2012), University of Sussex (UK);
  • Visiting PhD student (2012), LEBSC presso il dipartimento di Chimica G. Ciamician, Università di Bologna;

Attività Didattica

  • Insegnamenti di "Chimica Generale e Inorganica", “Chimica Generale ed Inorganica con Elementi di Chimica Organica”, “Chimica Generale ed Inorganica M-Z”, “laboratorio di Chimica Inorganica II”, “Chimica Generale”,  "Altre attività, Laboratori professionali",  “Progettazione e potenzialità di sistemi drug-delivery a base di glicoconiugati”, tenuti nei corsi in Scienze Biologiche, Scienze geologiche, Biotecnologie, Chimica, Chimica Industriale, Scienze e Tecnologie Alimentari, Formazione di competenze e professionalità per lo Sviluppo di Micro e nano-tecnologie innovative in ambito Healthcare: biosensori e sistemi per drug delivery (Università degli Studi di Catania).

Attività di coordinamento e supervisione

  • Relatore di oltre 15 tesi nell’ambito dei corsi di laurea triennale in Chimica, di laurea magistrale in Chimica Biomolecolare e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.
  • 03/2026–oggi – Responsabile scientifico di assegno di ricerca (Progetto ERMES), Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Catania. Supervisione delle attività di sintesi e caratterizzazione di nanocristalli di cellulosa funzionalizzati per applicazioni di targeted delivery e comunicazione molecolare in ambito antitumorale.
  • 03/2025–03/2026 – Responsabile scientifico di assegno di ricerca (Progetto PRIN 2022 – NESTOR), Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Catania. Supervisione della sintesi e caratterizzazione di nuovi chelanti per metalli di transizione e lantanidi, finalizzati allo sviluppo di potenziali agenti antitumorali.
  • 03/2024–09/2025 – Responsabile scientifico di assegno di ricerca (Progetto 3DVOCE), Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Catania. Supervisione dello sviluppo e della caratterizzazione di sistemi a base di ciclodestrine per il rilevamento di VOC e il monitoraggio della qualità dell’aria indoor.
  • 09/2024–11/2024 – Tutor accademico di studente di dottorato incoming, nell’ambito di un internship presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Catania, finalizzato alla preparazione della tesi di dottorato sulla sintesi e caratterizzazione di ciclodestrine funzionalizzate per sistemi stampati in 3D.
  • 04/2024–10/2024 – Responsabile scientifico di assegno di ricerca (Progetto PRIN 2022 – NESTOR), Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Catania. Supervisione della sintesi e caratterizzazione di chelanti per metalli di transizione e lantanidi destinati allo sviluppo di nuovi agenti antitumorali.

Progetti di Ricerca

  • PRIN 2022
  • Ruolo svolto: Responsabile di Unità e Substitute Principal Investigator 
  • Titolo: New mEtal-baSed agenTs against Orphan tumoRs (NESTOR) 
  • Settore: PE5; Periodo di attività: 24 mesi.
  • Finalità del progetto: NESTOR intende esplorare nuovi agenti a base di METalli (METs) per la cura dei pazienti affetti da tumori rari, come il carcinoma pancreatico ductale adenocarcinoma (PDAC) e il cancro al seno triplo-negativo (TNBC). Il progetto mira a combinare strategie antineoplastiche chimiche e mirate in un'unica entità farmacologica per eliminare le cellule staminali cancerose (CSC), con l'obiettivo di fornire una prova di concetto preclinica e sviluppare futuri farmaci per il trattamento di tumori rari, attraverso una collaborazione interdisciplinare tra chimici inorganici e biologi.
  • HORIZON-EIC-2024-PATHFINDEROPEN-01
  • Ruolo svolto: Communication and Dissemination Manager, responsabile delle attività di comunicazione, disseminazione e valorizzazione dei risultati del progetto, garantendone visibilità e coinvolgimento degli stakeholder.
  • Titolo: Information transfer between medical doctors and implanted medical devices via artificial molecular communication (ERMES) – HORIZON-EIC-2024-PATHFINDEROPEN-01, Grant Agreement Project N. 101185661.
  • Ente/Istituzione finanziatrice: European Innovation Council; Periodo di attività: 36 mesi.
  • Finalità del progetto: ERMES mira a sviluppare un innovativo sistema di comunicazione molecolare artificiale tra medici e dispositivi medici impiantabili, consentendo il trasferimento controllato di informazioni biologiche e terapeutiche all’interno dell’organismo. Il progetto integra approcci di chimica, nanotecnologie, biomedicina e ingegneria per realizzare piattaforme capaci di monitorare parametri biologici e modulare in modo mirato le terapie, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito oncologico e alla medicina personalizzata.
  • PO Traiettoria 4 
  • Ruolo svolto: Componente di Unità del Dipartimento di Scienze Chimiche (DSC)
  • Titolo: RIPOSIZONAMENTO DI FARMACI NELLE MALATTIE NEUROLOGICHE RARE DEL SISTEMA NERVOSO IN ETA’ PEDIATRICA 
  • Periodo di attività: 48 mesi.
  • Finalità del progetto: L’obiettivo del progetto è quello di intraprendere un percorso multi-strategico di riposizionamento di farmaci già presenti sul mercato applicandoli ad un gruppo di malattie rare che rappresentano, attualmente, le entità nosologiche più difficili da diagnosticare ed in assoluto quelle con minori possibilità terapeutiche sinora: le atassie pediatriche.
  • PRIN PNRR
  • Ruolo svolto: Responsabile di Unità e Substitute Principal Investigator 
  • Titolo: 3D Printed VOC sensors based on cyclodextrins for indoor air quality Evaluation (3DVOCE)
  • Settore: PE5; Periodo di attività: 24 mesi.
  • Finalità del progetto: 3DVOCE mira allo sviluppo di un sensore altamente sensibile e di facile lettura con risposta ottica per la valutazione della qualità dell'aria interna (IAQ). Il dispositivo sarà basato su una piattaforma polimerica stampata in 3D che incorpora sistemi gas-sensibili e selettivi per la rilevazione di composti organici volatili (VOC).
  • Piano della Ricerca di Ateneo 2020-2022-Linea 3 Starting Grant
  • Ruolo svolto: Coordinatore del progetto (Principal Investigator)
  • Titolo: Targeting selettivo di cellule tumorali mediante ionofori di rame (SELECTION) Periodo di attività: 24 mesi.
  • Finalità del progetto: Le terapie tradizionali per la cura del cancro hanno il grosso limite di non essere selettive verso le cellule tumorali causando perciò severi effetti collaterali. Inoltre, alcuni tumori stanno sviluppando dei meccanismi di resistenza che gli permettono di sopravvivere ai trattamenti. Lo sviluppo di nuovi agenti terapeutici quindi mira ad aumentare la selettività dei farmaci tumorali e a superare i meccanismi di resistenza. Alcuni ionofori di rame hanno mostrato interessanti caratteristiche in tal senso, ma la loro selettività è risultata parziale. Tuttavia, la selettività di questi ionofori potrebbe essere aumentata, funzionalizzandoli opportunamente. Scopo di questo progetto di ricerca è sintetizzare e caratterizzare dei sistemi (proionofori) che possono essere attivati preferenzialmente nei tessuti tumorali, inducendo la morte delle cellule tumorali attraverso un meccanismo mediato dagli ioni rame. Un proionoforo selezionato verrà valutato biologicamente in sinergia con il CNR.

Pubblicazioni 

  • Autore di più di 55 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali peer-reviewed;
  • Autore di 4 atti di convegno apparsi su riviste dotate di codice ISSN o ISBN e 2 capitoli in libro (Elsevier) e 48 contributi presentati nel corso di congressi nazionali ed internazionali.
  • Contributi a congressi nazionali e internazionali: 60+
  • Numero di citazioni (Scopus): 1700+ 
  • h-index (Scopus): 23
  • L’articolo più citato (Scopus): 250+ 

Premi e Riconoscimenti

  • 2022–2024 (in corso): Inserita per tre anni consecutivi nella classifica internazionale World’s Top 2% Scientists, elaborata dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier sulla base dei dati Scopus, che identifica i ricercatori con il maggiore impatto scientifico a livello mondiale.
  • Premio “Gastone De Santis” edizione 2018 rivolto ai ricercatori under 35 nell’ambito della chimica dei sistemi biologici.
  • Premio Miglior Poster Dalton Transactions (ISSN 1477-9226, IF 4.174) nell’ambito del convegno “46th National Conference on Inorganic Chemistry” (2018).
  • Outstanding Reviewer Award per la rivista Chemical Communications nell’anno 2018 (RSC Publishing), ISSN 1359-7345, IF 6.222.
  • SBIC Travel Grant assegnato dal comitato scientifico del congresso Eurobic13 (2016).
  • Hot paper and Highly cited paper: Source: Web of Science “Oliveri, V. (2022). Frontiers in molecular biosciences, DOI: 10.3389/fmolb.2022.841814” 
  • 4 Cover su riviste a diffusione internazionale (ChemMedChem, Chemistry-A European Journal, Dalton Transactions)

Attività Editoriale e di Referaggio (Publons- H-8601-2016)

  • Associate editor per la rivista internazionale "Frontiers in Molecular Biosciences" (ISSN 2296-889X, IF: 6.113).
  • Guest editor di un numero speciale della rivista “International Journal of Molecular Sciences” (ISSN 1422-0067, IF: 5.924) intitolato
  • Guest editor di un numero speciale della rivista “Molecules” (ISSN 1420-3049, IF: 4.411) intitolato “Recent Advances in Understanding and Treating Amyloidosis”.
  • Topic editor per la rivista “International Journal of Molecular Sciences” (ISSN 1422-0067, IF: 5.924), sezione: "Molecular Pathology, Diagnostics, and Therapeutics".
  • Guest editor di un numero speciale della rivista “International Journal of Molecular Sciences” (ISSN 1422-0067, IF: 5.924) intitolato "Glycoconjugates: Challenges and Opportunities".
  • Grant Reviewer per Parkinson’s UK, istituto di beneficienza e ricerca nella lotta contro il morbo di Parkinson del Regno Unito.
  • Grant Reviewer per l’Agenzia Nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo (ANID) del Ministero della Scienza, Tecnologia, Conoscenza e Innovazione del Cile, nell’ambito del finanziamento “2024 Regular Fondecyt National Projects Competition.”
  • Grant Reviewer per National Science Centre of Poland (Programmi di finanziamento: Sonata-18 e Preludium-21), ente nazionale per il finanziamento della ricerca scientifica in Polonia.
  • Grant Reviewer per Fonds zur Forderung der wissenschaftlichen Forschung, FWF, (Fondo Austriaco per la Scienza, organizzazione principale per il finanziamento della ricerca di base in Austria.
  • Reviewer per oltre 40 riviste scientifiche internazionali (Dalton Transactions, Chemical Communications, Nature Communications, etc)
  • Reviews verified: 200+ dal 2016

Principali Tematiche di Ricerca

  • Cuproptosi;
  • Ionofori di rame e zinco con attività antiproliferativa e antimicrobica;
  • Sistemi a base metallica per il trattamento di tumori,
  • Sistemi chelanti con attività antiossidante e antiaggregante;
  • Nanocristalli per il Drug delivery in oncoterapia;
  • Inibitori dell'aggregazione amiloidea.
  • Aggregazione di proteine in ambito neurodegenerativo;
  • Biomolecole e nanoparticelle a base di ciclodestrine con applicazioni in ambito biologico.
VISUALIZZA GLI INSEGNAMENTI DALL'A.A. 2022/2023 AD OGGI

Tematiche di ricerca

  1. Sviluppo di complessi rame-ligando per indurre cuproptosi come strategia mirata nella lotta contro il cancro
  2. Nanocarrier a base di nanocristalli di cellulosa per applicazioni oncologiche: funzionalizzazione con agenti cuproptotici e studio delle interazioni con proteine e metalli
  3. Complessi metallici bioattivi e agenti chelanti: approcci multifunzionali per applicazioni oncologiche, antimicrobiche e neuroprotettive
  4. Biomolecole e biomateriali a base di ciclodestrine per il “drug delivery” e “sensing"
  5. Sviluppo di sensori supramolecolari a base di ciclodestrine per il monitoraggio di composti organici volatili (VOCs) in ambienti indoor
Guida alle tesi di laurea

Le tesi proposte riguardano attività sperimentali nell’ambito della chimica bioinorganica, supramolecolare e della nanomedicina, con particolare attenzione al ruolo degli ioni metallici nei sistemi biologici, allo sviluppo di nuovi agenti terapeutici e alla progettazione di sistemi funzionali per applicazioni biomediche.

  • Cuproptosis e omeostasi del rame nei tumori
    Studio sperimentale di sistemi in grado di modulare la disponibilità intracellulare del rame e di interferire con i meccanismi di morte cellulare rame-dipendenti. Le attività possono comprendere sintesi, caratterizzazione chimico-fisica e studi di interazione con modelli biologici.
  • Ionofori di rame e zinco con attività antiproliferativa e antimicrobica
    Sintesi e caratterizzazione di molecole capaci di trasportare Cu e Zn attraverso le membrane biologiche. Le attività sperimentali possono includere studi di complessazione, proprietà spettroscopiche, lipofilia, stabilità e valutazione dell’attività biologica in collaborazione con gruppi specialistici.
  • Sistemi a base metallica per il trattamento dei tumori
    Sintesi e caratterizzazione di nuovi complessi di metalli di transizione e lantanidi come potenziali agenti antitumorali. Le attività possono prevedere l’impiego di tecniche quali NMR, UV-Vis, ESI-MS, FT-IR e altri metodi di caratterizzazione spettroscopica e analitica.
  • Chelanti multifunzionali con attività antiossidante e antiaggregante
    Sintesi di ligandi capaci di coordinare ioni metallici biologicamente rilevanti e studio sperimentale delle loro proprietà chelanti, antiossidanti e antiaggreganti, con particolare riferimento ad applicazioni nel campo delle malattie neurodegenerative.
  • Aggregazione amiloidea e malattie neurodegenerative
    Studio sperimentale dei processi di aggregazione di proteine amiloidogeniche e valutazione di molecole in grado di modularli. Particolare attenzione è rivolta all’effetto degli ioni metallici sulla cinetica di aggregazione e sulle proprietà delle specie proteiche.
  • Nanocristalli di cellulosa per drug delivery in oncologia
    Funzionalizzazione di nanocristalli di cellulosa con ligandi, farmaci o biomolecole per applicazioni di targeted delivery. Le attività possono comprendere preparazione dei nanosistemi e caratterizzazione mediante DLS, ζ-potential, FT-IR, AFM e tecniche complementari.
  • Ciclodestrine e sistemi supramolecolari per applicazioni biologiche
    Sintesi e funzionalizzazione di ciclodestrine e sviluppo di sistemi host–guest, nanoparticelle e materiali supramolecolari per drug delivery, sensing e applicazioni biomediche. Le attività possono includere studi di complessazione, riconoscimento molecolare e caratterizzazione chimico-fisica.
  • Nanomedicina, targeted delivery e controlled release
    Sviluppo sperimentale di sistemi nano- e supramolecolari per la veicolazione selettiva e il rilascio controllato di farmaci, ioni metallici o molecole bioattive, con particolare attenzione alla funzionalizzazione superficiale e alla caratterizzazione delle proprietà di trasporto e rilascio.

Tutte le tesi prevedono attività sperimentale di laboratorio e consentono di acquisire competenze nella sintesi chimica, nella chimica di coordinazione, nella caratterizzazione spettroscopica e analitica e nello studio di sistemi molecolari e nanostrutturati per applicazioni biologiche.

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