CHIMICA ANALITICA II E LABORATORIO

Anno accademico 2017/2018 - 2° anno
Docente: Giuseppe MACCARRONE
Crediti: 9
SSD: CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 142 di studio individuale, 35 di lezione frontale, 48 di laboratorio
Semestre:

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: fornire allo studente un’adeguata conoscenza delle principali tecniche analitiche strumentali. Sviluppare la capacità di valutare criticamente sia le potenzialità delle tecniche utilizzate sia i risultati sperimentali ottenuti ed inoltre acquisire la capacità di elaborare relazioni scientifiche.


Prerequisiti richiesti

Conoscenza degli equilibri in soluzione e delle nozioni di base del chimismo inorganico.


Frequenza lezioni

Obbligatoria, come da regolamento didattico di ateneo e regolamento del Corso di Studi.


Contenuti del corso

Metodi ottici. Spettri di assorbimento ed emissione. Spettrofotometria UV-VIS. Schema della strumentazione, Legge di Lambert-Beer e Analisi Quantitativa. Determinazione del contenuto di Fe(II), Mn(II) e Cu(II) in matrici reali. Spettroscopia di assorbimento ed emissione atomica. Origine degli spettri atomici. Principio della tecnica e applicazioni. Schema della strumentazione. Determinazione del contenuto di Cu(II) e Pb(II) in matrici reali. Spettroscopia IR. Principi dell'analisi qualitativa. Metodi elettrochimici. Potenziometria. Elettrodi di riferimento ed indicatori. Determinazione del pH. Voltammetria: caratterizzazione di un sistema redox mediante voltammetria ciclica. Determinazione di analiti in tracce con tecniche voltammetriche pulsate. Metodi cromatografici. Introduzione alle tecniche cromatografiche. Equazione di Van Deemter. Cromatografia su colonna e su strato sottile. Gascromatografia: determinazione di alcoli in distillati alcolici. Cromatografia liquida ad alte prestazioni. Cromatografia ionica: determinazione del contenuto di cationi e di anioni in un’acqua potabile. Spettrometria di Massa. Schema della strumentazione. Tecniche di ionizzazione. Separazione delle particelle cariche. Spettrometri a deflessione magnetica, a quadrupolo, a tempo di volo.


Testi di riferimento

1. D. A. Skoog, J. J. Leary, Chimica Analitica Strumentale, EdiSES, Napoli, 1995.

2. R. Kellner, J.-M. Mermet, M. Otto, H. M. Widmer, Analytical Chemistry, Wiley-VCH, 1998.

3. Skoog, West, Holler, Crouch, Fondamenti di Chimica Analitica, Seconda Edizione, Edises.



Programmazione del corso

 *ArgomentiRiferimenti testi
1*1. Metodi ottici. Spettri di assorbimento ed emissione. Spettrofotometria UV-VIS. Schema della strumentazione, Legge di Lambert-Beer e Analisi Quantitativa. Determinazione del contenuto di Fe(II), Mn(II) e Cu(II) in matrici reali. Separazione paracetamolo 
2*2. Spettroscopia di assorbimento ed emissione atomica. Origine degli spettri atomici. Principio della tecnica e applicazioni. Schema della strumentazione. Determinazione del contenuto di Cu(II) e Pb(II) in matrici reali. 
3*3. Spettroscopia IR. Principi dell'analisi qualitativa.  
4*4. Metodi elettrochimici. Potenziometria. Elettrodi di riferimento ed indicatori. Determinazione del pH. 
5*5. Metodi elettrochimici. Conduttometria, titolazioni conduttometriche, determinazione della purezza e del contenuto salino di soluzioni. 
6*6. Voltammetria: caratterizzazione di un sistema redox mediante voltammetria ciclica. Determinazione di analiti in tracce con tecniche voltammetriche pulsate.  
7*7. Metodi cromatografici. Introduzione alle tecniche cromatografiche. Equazione di Van Deemter. Cromatografia su colonna e su strato sottile. 
8*8. Gas-cromatografia: determinazione di alcoli in distillati alcolici. 
9*9. Cromatografia ionica: determinazione del contenuto di cationi e di anioni in un’acqua potabile. 
10*10. Spettrometria di Massa. Schema della strumentazione. Tecniche di ionizzazione. Separazione delle particelle cariche. Spettrometri a deflessione magnetica, a quadrupolo, a tempo di volo. 
* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame.

N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

  1. Prova scritta che verterà sugli argomenti trattati durante il corso. Tale prova prevede la risoluzione di esercizi della stessa tipologia di quelli svolti durante il corso.
  2. Esposizione di un di un argomento scelto dallo studente pertinente agli argomenti trattati durante il corso.
  3. Domande formulate dalla commissione sugli argomenti considerati irrinunciabili.