STORIA DELLA CHIMICA E TAVOLA PERIODICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE GRASSO

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivo formativo dell'insegnamento è fornire un quadro generale della Storia della Chimica dalle sue origini fino agli inizi del XX secolo, delineando le principali tematiche e acquisizioni concettuali che ne hanno caratterizzato l'evoluzione, con particolare attenzione alla Tavola Periodica degli Elementi. Saranno illustrati i presupposti dello sviluppo del pensiero scientifico, il contesto storico e culturale in cui la Chimica si è sviluppata e le ricadute che tale evoluzione ha avuto sulla società e sull'ambiente, specialmente dopo la nascita dei primi processi industriali inorganici. Una sezione sarà dedicata ad illustrare i principali metodi e strumenti della didattica chimica, volti all'acquisizione delle competenze fondamentali per la progettazione di efficaci percorsi di insegnamento. Seguiranno Esercitazioni con esempi applicativi delle metodologie didattiche apprese.


1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)

Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito una conoscenza dei principali momenti dell'evoluzione della Chimica, dalle sue origini agli inizi del XX secolo, comprendendo il contesto storico, culturale e scientifico che ne ha favorito lo sviluppo. Conoscerà le principali acquisizioni concettuali della disciplina, con particolare riferimento alla nascita e all'evoluzione della Tavola Periodica degli Elementi, nonché i fondamenti della didattica della Chimica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

Lo studente sarà in grado di interpretare l'evoluzione del pensiero chimico in relazione al contesto storico e sociale, di analizzare il significato delle principali scoperte scientifiche e delle loro ricadute sulla società e sull'ambiente e di progettare semplici percorsi didattici utilizzando metodologie e strumenti adeguati all'insegnamento della Chimica.

3. Autonomia di giudizio (Making Judgements)

Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente il ruolo della Chimica nello sviluppo della società e del progresso scientifico, analizzando le relazioni tra conoscenze scientifiche, innovazione tecnologica e impatti ambientali. Sarà inoltre in grado di selezionare metodologie didattiche appropriate in funzione degli obiettivi formativi e del contesto educativo.

4. Abilità comunicative (Communication Skills)

Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso i principali temi della storia della Chimica e della didattica chimica, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e adattando il linguaggio ai diversi contesti comunicativi e didattici.

5. Capacità di apprendimento (Learning Skills)

Lo studente avrà sviluppato le competenze necessarie per approfondire autonomamente temi relativi alla storia della Chimica, alla didattica della disciplina e all'evoluzione delle conoscenze scientifiche, utilizzando in modo critico fonti bibliografiche e strumenti di aggiornamento scientifico e didattico.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali (35 ore) e laboratorio (3 esperienze, 15 h)

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di chimica

Frequenza lezioni

Frequenza obbligatoria

Contenuti del corso

Origini della Chimica e protochimica
Le origini delle pratiche chimiche nelle civiltà antiche. Il controllo del fuoco e le prime trasformazioni della materia. Metallurgia, lavorazione del vetro e della ceramica, produzione della calce, pigmenti e coloranti. Preparazione di cosmetici, profumi, saponi, medicamenti e bevande fermentate.

Alchimia e nascita della pratica chimica
Origini e sviluppo dell’alchimia nelle culture cinese, indiana e alessandrina. L’alchimia araba e la trasmissione delle conoscenze al mondo occidentale. Alchimia medievale ed europea. Il ruolo dei monasteri, delle traduzioni e delle Università nella circolazione del sapere. Maria l’Ebrea e la tradizione alessandrina. Paracelso e la iatrochimica. Evoluzione delle pratiche sperimentali e della strumentazione alchemica.

La costituzione della materia e l’origine del concetto di elemento
Le concezioni della materia nella filosofia greca: il principio unico, la teoria degli elementi e l’atomismo. Democrito, Epicuro, Platone e Aristotele. Le concezioni della materia nell’alchimia. Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica. Cartesio e il meccanicismo. Robert Boyle e la ridefinizione del concetto di elemento. La teoria del flogisto e il suo superamento.

La nascita della Chimica quantitativa
Lo sviluppo degli strumenti di misura: bilancia, densità e temperatura. Introduzione della misura quantitativa nella pratica chimica. Il principio di conservazione della massa, la determinazione della composizione delle sostanze, la stechiometria e la legge delle proporzioni definite. Antoine-Laurent Lavoisier e Marie-Anne Paulze Lavoisier nel contesto della rivoluzione chimica.

La Chimica pneumatica e la rivoluzione di Lavoisier
Lo studio dell’aria e dei gas. La scoperta delle diverse “arie”. L’aria fissa e gli studi sui gas. Joseph Priestley, Henry Cavendish e gli altri protagonisti della Chimica pneumatica. Strumenti per lo studio e la misura dei gas. Lavoisier e il superamento della teoria del flogisto. Nascita della Chimica moderna.

Elementi, atomi e molecole
Evoluzione del concetto di elemento. John Dalton e la teoria atomica. Le leggi ponderali e volumetriche. Determinazione dei pesi atomici. Il principio di Avogadro. Jöns Jacob Berzelius e il sistema dei pesi atomici. Il dibattito sull’atomismo nell’Ottocento. Stanislao Cannizzaro e il Congresso di Karlsruhe.

Evoluzione del linguaggio della Chimica
Dal linguaggio simbolico dell’alchimia alla costruzione del linguaggio chimico moderno. Simboli alchemici, simboli di Dalton e introduzione dei simboli letterali di Berzelius. Evoluzione delle formule chimiche e delle equazioni di reazione. Sviluppo della nomenclatura chimica.

Valenza, struttura e nascita della Chimica organica
Sviluppo della Chimica organica e dell’analisi delle sostanze organiche. Vitalismo e sintesi organica. Isomeria. Teorie dei radicali e della sostituzione. Evoluzione delle teorie strutturali e introduzione del concetto di valenza. Stereochimica. Struttura dei composti aromatici e sviluppo del linguaggio della Chimica organica. Jane Marcet e la divulgazione della Chimica tra XVIII e XIX secolo.

Elettricità, elettrochimica e scoperta dell’elettrone

Dagli studi sull’elettricità alla pila di Volta. Elettrolisi e identificazione di nuovi elementi. Humphry Davy e il concetto di affinità. Berzelius e il dualismo elettrochimico. Faraday e le leggi dell’elettrolisi. Dissociazione elettrolitica. La scoperta dell’elettrone.

Evoluzione dei concetti di acido e base
Origine dei concetti di acido e alcali. Acidi minerali e loro preparazione. Classificazione degli acidi e delle basi. Le teorie di Lavoisier e Liebig. Arrhenius e la dissociazione elettrolitica. Teoria di Brønsted-Lowry. Teoria elettronica di Lewis. Evoluzione del concetto di forza acida e uso degli indicatori.

La classificazione degli elementi e la Tavola Periodica
I primi tentativi di classificazione degli elementi. Ricerca di analogie e regolarità nelle proprietà chimiche. Il problema dell’ordine naturale degli elementi. Dmitrij Mendeleev e la formulazione della legge periodica. Costruzione e diffusione della Tavola Periodica. Correzione dei pesi atomici e previsione dell’esistenza di elementi ancora sconosciuti. Consolidamento della legge di periodicità.

La scoperta degli elementi mancanti e l’evoluzione della Tavola Periodica
La spettroscopia come strumento per l’identificazione degli elementi. Scoperta di gallio, scandio e germanio e conferma delle previsioni di Mendeleev. Scoperta dei gas nobili. Marie Curie e la scoperta del polonio e del radio. Ida Noddack e la scoperta del renio. Marguerite Perey e la scoperta del francio. Metodi radiochimici, elementi artificiali e transuranici. Evoluzione e ampliamento della Tavola Periodica nel XX secolo.

Le particelle subatomiche e i modelli atomici
Lo studio della scarica elettrica nei gas e dei raggi catodici. Raggi X e radioattività. J. J. Thomson e la scoperta dell’elettrone. I primi modelli atomici. Il nucleo atomico. Natura delle radiazioni e struttura dell’atomo. Isotopi. Bohr e la configurazione elettronica. Marie Curie e gli studi sulla radioattività. Lise Meitner e l’interpretazione della fissione nucleare. Reazioni nucleari, fissione e fusione.

Chimica, società e sviluppo industriale
Nascita e sviluppo dei primi processi dell’industria chimica inorganica. Relazioni tra progresso delle conoscenze chimiche, innovazione tecnologica e trasformazioni economiche e sociali. Prime conseguenze ambientali dello sviluppo dell’industria chimica e progressiva acquisizione di consapevolezza del rapporto tra Chimica, ambiente e società.

Elementi di didattica della Chimica
Principali metodi e strumenti per l’insegnamento della Chimica. Utilizzo della prospettiva storico-epistemologica nella didattica della disciplina. Progettazione di semplici percorsi didattici. Uso dell’esperienza di laboratorio come strumento per l’apprendimento dei concetti chimici. Esempi applicativi e attività sperimentali.

Testi di riferimento

Appunti di un corso di storia della chimica -Maggio Zingales- Edises

Breve Storia della Chimica- Asimov- Zanichelli

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Origini della Chimica e protochimica – Alchimia e nascita della pratica chimicaMaggio, A. M.; Zingales, R., Appunti di un corso di storia della chimica, EdiSES.
2La costituzione della materia e l’origine del concetto di elemento – La nascita della Chimica quantitativaMaggio, A. M.; Zingales, R., Appunti di un corso di storia della chimica, EdiSES.
3La Chimica pneumatica e la rivoluzione di Lavoisier – Elementi, atomi e molecoleMaggio, A. M.; Zingales, R., Appunti di un corso di storia della chimica, EdiSES.
4Evoluzione del linguaggio della Chimica – Valenza, struttura e nascita della Chimica organicaMaggio, A. M.; Zingales, R., Appunti di un corso di storia della chimica, EdiSES.
5Elettricità, elettrochimica e scoperta dell’elettrone – Evoluzione dei concetti di acido e baseMaggio, A. M.; Zingales, R., Appunti di un corso di storia della chimica, EdiSES.
6La classificazione degli elementi e la Tavola Periodica – La scoperta degli elementi mancanti e l’evoluzione della Tavola PeriodicaMaggio, A. M.; Zingales, R., Appunti di un corso di storia della chimica, EdiSES.
7Le particelle subatomiche e i modelli atomici – Chimica, società e sviluppo industriale
8Elementi di didattica della Chimica

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame è costituito da una prova orale e dalla valutazione delle relazioni sulle esperienze di laboratorio

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra alchimia e Chimica moderna?
  • In che modo Boyle e Lavoisier contribuirono alla ridefinizione del concetto di elemento?
  • Spieghi il significato della teoria atomica di Dalton e il ruolo di Avogadro e Cannizzaro nello sviluppo dei concetti di atomo e molecola.
  • Quali furono le principali tappe che portarono alla formulazione della Tavola Periodica di Mendeleev?
  • Perché la capacità predittiva della Tavola Periodica fu così importante per la sua affermazione?
  • In che modo la scoperta di gallio, scandio e germanio contribuì alla conferma della legge periodica?
  • Quali furono le principali tappe che portarono alla scoperta dell’elettrone e allo sviluppo dei primi modelli atomici?
  • Come si sono evoluti nel tempo i concetti di acido e base?
  • Quale rapporto può essere individuato tra sviluppo della Chimica, industrializzazione e conseguenze sociali e ambientali?
  • Confronti il concetto di elemento in Boyle, Lavoisier e Mendeleev.
  • Metta in relazione lo sviluppo dei pesi atomici con la costruzione della Tavola Periodica.
  • Scelga una scoperta o una teoria della storia della Chimica e ne illustri il significato scientifico e il contesto storico in cui si è sviluppata.
  • Quale fu il contributo di Marie-Anne Paulze Lavoisier alla rivoluzione chimica?
  • Quale ruolo ebbero Marie Curie, Ida Noddack, Lise Meitner e Marguerite Perey nello sviluppo della Chimica tra XIX e XX secolo?
  • In che modo il contesto sociale e istituzionale ha condizionato la partecipazione e il riconoscimento delle donne nella storia della Chimica?
  • Scelga una figura femminile trattata nel corso e ne discuta il contributo scientifico nel contesto storico di riferimento.
  • In che modo la storia della Chimica può essere utilizzata come strumento didattico?
  • Progetti sinteticamente un’attività didattica basata su un episodio della storia della Chimica.