ANGELO FERLAZZO
Temi di ricerca
Chimica dei materiali inorganici e nanoscienze
- Progettazione, sintesi e caratterizzazione di materiali funzionali e sistemi nanostrutturati.
- Nanomateriali funzionali e architetture molecolari
Sviluppo di nanostrutture avanzate (ossidi, nanocluster, materiali carboniosi) con proprietà ottiche, elettroniche ed elettrochimiche.
- Sensoristica chimica avanzata
- sensori elettrochimici
- sensori ottici/fluorescenti
- biosensori
- sensori per gas
Applicazioni dei sensori
- monitoraggio ambientale (inquinanti, metalli pesanti, VOCs)
- salute e diagnostica (biomolecole, metaboliti)
- sicurezza alimentare
- applicazioni industriali
Elettrochimica applicata
- studio di proprietà elettrochimiche dei materiali
- fenomeni di corrosione
- processi per la produzione di idrogeno
- sviluppo di piattaforme elettrochimiche di sensing
Tecniche avanzate di caratterizzazione
- tecniche elettrochimiche
- spettroscopie avanzate (in particolare XPS)
- correlazione struttura–proprietà–funzione
Materiali sostenibili e green chemistry
- materiali da scarti (waste-derived)
- sintesi eco-friendly
- applicazioni ambientali
Angelo Ferlazzo è attualmente Ricercatore (RTT, L. 240/2010) in Fondamenti Chimici delle Tecnologie (CHEM-06/A) presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Catania. Nel 2025 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) per il ruolo di professore di seconda fascia nel settore 03/CHEM-03 (già 03/B1 – Fondamenti delle Scienze Chimiche e Sistemi Inorganici). In precedenza è stato Ricercatore a tempo determinato (RTDa, luglio 2023–febbraio 2026) in Chimica Inorganica presso l’Università di Catania, nell’ambito del progetto PNRR “SAMOTHRACE”. Ha inoltre svolto attività di ricerca post-dottorale presso l’Università degli Studi di Messina (giugno 2020–giugno 2023) nell’ambito di progetti finanziati POR-FESR e PON, focalizzandosi sullo sviluppo di piattaforme avanzate di sensing basate su materiali nanostrutturati per applicazioni ambientali e sanitarie. La sua formazione accademica si è sviluppata presso l’Università degli Studi di Messina, dove ha conseguito la laurea magistrale e il dottorato di ricerca, svolgendo attività nell’ambito della chimica dei materiali e dei sistemi nanostrutturati. Prima della carriera accademica ha maturato un’esperienza nel settore industriale (2011–2020), rafforzando competenze nella ricerca applicata e nel problem solving. La sua attività di ricerca si colloca all’interfaccia tra chimica dei materiali inorganici e nanoscienze, ed è focalizzata sulla progettazione, sintesi e caratterizzazione di nanomateriali funzionali e architetture molecolari. Si occupa dello sviluppo di sensori elettrochimici e ottici, inclusi biosensori e sensori per gas, per applicazioni nel monitoraggio ambientale, nella salute e nella sicurezza alimentare. La sua attività integra tecniche avanzate elettrochimiche e spettroscopiche, tra cui la spettroscopia fotoelettronica a raggi X (XPS), per lo studio delle proprietà dei materiali e dei meccanismi di sensing. La sua produzione scientifica comprende 56 pubblicazioni indicizzate su Scopus (h-index 18, oltre 1000 citazioni).
L’attività di ricerca si colloca all’interfaccia tra chimica dei materiali inorganici e nanoscienze ed è focalizzata sulla progettazione, sintesi e caratterizzazione di nanomateriali funzionali e architetture molecolari. In particolare, è rivolta all’elettrochimica avanzata applicata allo sviluppo di sensori elettrochimici e ottici, inclusi biosensori e sensori per gas, per applicazioni nel monitoraggio ambientale, nella salute e nella sicurezza alimentare.L’attività comprende inoltre lo studio di processi elettrochimici legati alla produzione di idrogeno, ai fenomeni di corrosione e alla caratterizzazione delle proprietà elettrochimiche dei materiali. La ricerca integra tecniche elettrochimiche e spettroscopiche avanzate, tra cui la spettroscopia fotoelettronica a raggi X (XPS), per l’analisi delle proprietà dei materiali e dei meccanismi di sensing.