STRATEGIE SINTETICHE E METODOLOGIE "GREEN" PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SERENA RIELARisultati di apprendimento attesi
Obiettivi formativi specifici del corso
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti culturali e metodologici necessari a:
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valutare l’impatto ambientale associato alla sintesi di prodotti chimici;
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individuare strategie alternative per lo sviluppo sostenibile dei processi;
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comprendere l’importanza della progettazione dei processi chimici nello sviluppo della chimica moderna.
Al termine del corso lo studente dovrà acquisire le seguenti conoscenze di base:
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importanza della minimizzazione dei rifiuti e del ruolo della progettazione di sintesi sostenibili;
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principali parametri per la valutazione dell’impatto ambientale di un processo chimico (fattore E, atom economy, efficienza di massa di una reazione, ecc.);
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capacità di analizzare l’impatto ambientale di una data sintesi, proponendo, ove possibile, reagenti, catalizzatori, solventi o metodologie alternative in grado di migliorarne le metriche ambientali;
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metodologie volte a ridurre la produzione di materiali di scarto e il consumo energetico, con attenzione al recupero di sottoprodotti utili all’industria chimica;
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definizione di biomassa e concetti fondamentali legati alla sicurezza dei processi chimici.
Risultati di apprendimento attesi
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento, articolati secondo i Descrittori di Dublino.
D1 – Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze sui principi della Green Chemistry e della sostenibilità applicati ai processi chimici, con particolare riferimento al Life Cycle Assessment (LCA), alle metriche della Green Chemistry, alla valutazione dell’impatto ambientale dei processi e alla valorizzazione e al possibile riutilizzo dei materiali di scarto.
D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare i principi del LCA e le metriche della Green Chemistry alla valutazione di processi chimici, confrontare processi e strategie sintetiche alternative e progettare sintesi orientate alla sostenibilità, individuando metodologie atte a ridurre il consumo di risorse, la produzione di rifiuti e l’impatto ambientale.
D3 – Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente processi chimici e strategie sintetiche, valutandone vantaggi e criticità dal punto di vista della sostenibilità, e di selezionare, sulla base di criteri scientifici e quantitativi, le soluzioni più appropriate in relazione al problema considerato.
D4 – Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di presentare e discutere in maniera chiara, rigorosa e appropriata i risultati delle analisi e delle valutazioni effettuate, utilizzando correttamente il linguaggio scientifico e adattando la comunicazione anche a interlocutori non specialisti.
D5 – Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente le tematiche affrontate nel corso, consultando e interpretando criticamente la letteratura scientifica pertinente e utilizzando le conoscenze acquisite per affrontare problematiche nuove nell'ambito della Green Chemistry e della sostenibilità dei processi chimici.
Il raggiungimento di tali risultati sarà favorito attraverso esercitazioni, analisi di casi studio ed esempi applicativi, nonché mediante la consultazione guidata e la discussione di pubblicazioni scientifiche pertinenti al settore.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto della normativa vigente, gli studenti interessati possono richiedere un colloquio personale con il docente per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in funzione degli obiettivi didattici e delle specifiche esigenze.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1. Introduzione alla Green Chemistry – 4 ore
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Problema ambientale e ruolo della chimica (2 h)
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Dodici principi e obiettivi della Green Chemistry (2 h)
2. Strategie di progettazione sostenibile – 6 ore
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Progettazione green di sintesi chimiche (2 h)
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Metriche (E-factor, atom economy, ecc.) ed esempi applicativi (2 h)
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Bilancio di massa e Life Cycle Assessment (LCA) (2 h)
3. Il ruolo del solvente – 4 ore
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Pianificazione del processo in base al solvente (1 h)
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Liquidi ionici: proprietà, tossicologia, biodegradazione (2 h)
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Utilizzo dell’acqua nelle reazioni organiche (1 h)
4. Il ruolo del catalizzatore – 6 ore
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Catalizzatori supportati, acidi e basi solidi (2 h)
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Nanocatalizzatori (2 h)
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Biocatalisi (2 h)
5. Materie prime rinnovabili per la chimica del futuro – 8 ore
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Biomassa: definizione, classificazione e applicazioni (2 h)
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Argille minerali: proprietà, modificazioni e applicazioni (3 h)
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Materie plastiche: riciclo e valorizzazione (3 h)
6. Aspetti specifici di sostenibilità – 4 ore
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Stereoisomeria ed ecosostenibilità (2 h)
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Processi di separazione e sostenibilità (2 h)
7. Tecnologie green in laboratorio – 4 ore
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Microonde, ultrasuoni, meccanochimica (4 h)
8. Produzione di biofuel – 2 ore
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Fonti rinnovabili e sostituzione dei carburanti fossili (2 h)
9. Casi studio ed esempi applicativi – 4 ore
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Processi di sintesi organica e alternative sostenibili in letteratura (4 h)
Testi di riferimento
-M Lancaster Green Chemistry an Introductio Text, RSC, ISBN 0-85404-620-8
-Il materiale didattico impiegato dal docente a lezione sarà messo a disposizione degli studenti in formato elettronico-
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione alla Green Chemistry, problema ambientale, ruolo della chimica | Anastas & Warner, Cap. 1–2; Lancaster, Cap. 1 |
| 2 | Dodici Principi della Green Chemistry, obiettivi e prospettive | Anastas & Warner, Cap. 2; Lancaster, Cap. 1 |
| 3 | Strategie di progettazione sostenibile | Anastas & Warner, Cap. 3; Lancaster, Cap. 2 |
| 4 | Metriche: E-factor, atom economy, efficienza di massa, bilancio di massa, LCA | Anastas & Warner, Cap. 3–4 (cenni); Lancaster, Cap. 2–3 |
| 5 | Il ruolo del solvente (liquidi ionici, acqua) | Anastas & Warner, Cap. 4; Lancaster, Cap. 4 |
| 6 | Il ruolo del catalizzatore (eterogenei, nanocatalisi, biocatalisi) | Anastas & Warner, Cap. 5; Lancaster, Cap. 6 |
| 7 | Materie prime rinnovabili (biomassa, plastiche, riciclo) | Anastas & Warner, Cap. 6; Lancaster, Cap. 7–8 |
| 8 | Argille minerali e nuovi materiali | Non trattato nei testi → Materiale del docente |
| 9 | Stereoisomeria ed ecosostenibilità | Anastas & Warner, Cap. 7; Lancaster, Cap. 9 |
| 10 | Processi di separazione ed ecosostenibilità | Anastas & Warner, Cap. 7; Lancaster, Cap. 9 |
| 11 | Tecnologie green in laboratorio (microonde, ultrasuoni, meccanochimica) | Lancaster, Cap. 10 |
| 12 | Produzione di biofuel | Anastas & Warner, Cap. 6 (cenni); Lancaster, Cap. 11 |
| 13 | Approfondimenti, esercitazioni, articoli recenti | Materiale del docente |
| 14 | Esempi di processi e casi studio dalla letteratura | Anastas & Warner (applicazioni nei vari capitoli); Lancaster, Cap. 12 e Appendici |
| 15 | Approfondimenti, esercitazioni, articoli recenti | Materiale del docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova orale della durata non inferiore a 30 minuti, finalizzata ad accertare:
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il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti teorici del corso;
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la capacità di applicazione delle conoscenze a casi concreti;
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l’uso appropriato del linguaggio scientifico.
La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30), con eventuale lode.
Criteri di valutazione
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Eccellente (30/30 e lode)
Lo studente dimostra un’ottima conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, una rigorosa capacità espositiva, un’eccellente abilità nel collegare i diversi temi della disciplina e nel comprenderne le applicazioni. Particolare attenzione sarà rivolta alla padronanza dei concetti di sostenibilità e dei parametri di valutazione dell’ecosostenibilità di un processo chimico, nonché alla capacità di proporre strategie di miglioramento, con consapevolezza nella scelta di reagenti, solventi e metodologie di processo. -
Molto buono (29–26/30)
Lo studente dimostra una buona conoscenza degli argomenti, è in grado di individuare correttamente applicazioni pratiche dei concetti e sa risolvere in modo adeguato i problemi proposti. -
Buono (25–24/30)
Lo studente mostra di conoscere i principali argomenti di base, possiede una discreta proprietà di linguaggio e una limitata capacità di applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione di problemi. -
Soddisfacente (23–21/30)
Lo studente, pur non avendo piena padronanza degli argomenti, dimostra una conoscenza complessiva sufficiente, una proprietà di linguaggio accettabile e una ridotta capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze acquisite. -
Sufficiente (20–18/30)
Lo studente dimostra una conoscenza minima degli argomenti fondamentali, un uso elementare del linguaggio scientifico e una scarsa capacità di applicazione autonoma delle conoscenze. -
Insufficiente (<18/30)
Lo studente non raggiunge un livello accettabile di conoscenza e comprensione della disciplina.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Principi generali
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Quali sono i dodici principi della Green Chemistry e come possono essere raggruppati in base agli obiettivi che perseguono?
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Metrica
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Spieghi cosa si intende per atom economy e E-factor, e fornisca un esempio di loro applicazione in una reazione organica.
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Progettazione sostenibile
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Supponiamo di dover progettare la sintesi di un composto organico. Quali criteri dovrebbe considerare per minimizzare la produzione di rifiuti e massimizzare l’efficienza del processo?
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Life Cycle Assessment (LCA)
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Cosa si intende per Life Cycle Assessment e come può essere applicato alla valutazione di un processo chimico?
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Solventi
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Quali caratteristiche rendono un solvente “green”? Faccia un confronto tra l’uso di liquidi ionici e l’acqua nelle reazioni organiche.
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Catalisi
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Perché i catalizzatori sono centrali nella Green Chemistry? Confronti i vantaggi e i limiti di catalizzatori eterogenei, nanocatalizzatori e biocatalisi.
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Materie prime rinnovabili
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Cos’è la biomassa e quali sono le sue principali applicazioni come risorsa per l’industria chimica?
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Materiali e sostenibilità
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Quali strategie possono essere applicate per il riciclo e la valorizzazione delle materie plastiche? Faccia un esempio pratico.
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Tecniche di laboratorio green
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Spieghi i principi dell’utilizzo delle microonde o degli ultrasuoni in laboratorio e indichi quali vantaggi comportano rispetto ai metodi tradizionali.
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Casi studio e applicazioni
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Può descrivere un esempio di processo di sintesi organica presente in letteratura che sia stato reso più sostenibile grazie all’applicazione dei principi della Green Chemistry?