CHIMICA ANALITICA APPLICATA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SALVATORE BARRECARisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
Il corso di Chimica Analitica Applicata intende fornire allo studente le competenze teorico-pratiche relative ai principi di funzionamento delle differenti strumentazioni chimiche per una moderna analisi in campo alimentare e ambientale, insieme ad un’analisi critica del dato analitico ottenuto.
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):
L’obiettivo è di fornire allo studente le competenze relative ai metodi di analisi chimica, la loro scelta e la loro applicazione all'analisi di campioni solidi, liquidi e gassosi nonché una autonomia di giudizio relativo alla valutazione statistica del dato analitico determinato, con particolare riferimento al suo utilizzo in contesti multidisciplinari.
-Autonomia di giudizio (making judgements):
Sviluppare un’adeguata capacità di descrivere con appropriato livello di formalismo e di linguaggio le metodiche analitiche, i relativi principi metodologici e le procedure di estrazione e purificazione di un campione per l’ottenimento di un dato analitico accurato e preciso.
-Abilità comunicative (communication skills):
Saper utilizzare la terminologia e la simbologia scientifico-tecnica appropriate per la discussione dei contenuti del corso ed essere in grado di sviluppare un discorso autonomo ed in parte originale su tali contenuti.
-Capacità di apprendimento (learning skills):
Saper elaborare in modo autonomo i concetti fondamentali (tecniche e modelli teorici) sviluppati durante il corso per l’individuazione delle problematiche analitiche affrontate e saper effettuare connessioni logiche tra gli argomenti del corso.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Come da regolamento didattico di ateneo e regolamento del Corso di Studi.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Testi di riferimento
1. D. A. Skoog, J. J. Leary, Chimica Analitica Strumentale, EdiSES, Napoli, 1995.
2. APAT – IRSA CNR, Metodi analitici per le acque.
3. R. Kellner, J.-M. Mermet, M. Otto, H. M. Widmer, Analytical Chemistry, Wiley-VCH, 1998
4. S.E. Manahan, Chimica Dell’Ambiente, Piccin Editore
5. F.Balestrieri ,D. Marini Metodi di Analisi Chimica dei prodotti alimentari. Monolite editrice
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Esposizione di un di un argomento scelto dallo studente pertinente agli argomenti trattati durante il corso.
- Domande formulate dalla commissione
La valutazione terrà conto del grado di conoscenza e comprensione di tutti gli argomenti trattati nel corso, nonché della proprietà di linguaggio e della chiarezza espositiva mostrate dallo studente. Particolare importanza verrà data alla capacità di analisi e di risoluzione di problemi in ambito analitico.
Informazioni per gli studenti con disabilità e/o DSA: a garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’Inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento cui afferisce l’insegnamento.