EONANOBIOPS: ricerca chimica e materiali innovativi al centro del training internazionale al Dipartimento di Scienze Chimiche

Ricerca · Collaborazioni internazionali

19–21 ottobre 2026 · Università di Catania

L'Università di Catania ha ospitato il First Annual Meeting del progetto europeo EONANOBIOPS, con una giornata di formazione dedicata alla preparazione e alla caratterizzazione di nanoformulazioni a base di argille minerali e oli essenziali per un'agricoltura più sostenibile.

Dal 19 al 21 ottobre 2026, l'Università di Catania ha ospitato il First Annual Meeting del progetto EONANOBIOPS (Essential Oil-Derived Next Generation Nano-Biopesticides for Sustainable Eco-Friendly Agriculture), finanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma Interreg NEXT MED e coordinato dal Biodiversity and Environmental Research Center (BERC), con sede in Palestina.

Il Dipartimento di Scienze Chimiche ha accolto i partner internazionali per una giornata di formazione dedicata alle nanoformulazioni a base di argille minerali sviluppate durante il primo anno di ricerca.

Le attività sono state coordinate dalla prof.ssa Serena Riela, responsabile scientifica del progetto EONANOBIOPS per l'Università di Catania, e hanno coinvolto i ricercatori dei laboratori AMOS Clay Lab (Advanced Materials and Organic Synthesis Clay Lab) e Lab CoNaBi, coordinati rispettivamente dalle proff. Serena Riela e Vera Muccilli.

Due laboratori, competenze complementari

Il progetto integra competenze diverse, dalla caratterizzazione delle sostanze naturali alla progettazione di materiali innovativi per il loro incapsulamento e rilascio controllato.

Il Lab CoNaBi, con il contributo della prof.ssa Vera Muccilli e di Nunzio Cardullo, è impegnato nello studio e nella caratterizzazione chimica degli oli essenziali, con particolare attenzione a quelli ottenuti dalle bucce di arancia e limone. L'attività contribuisce anche alla valorizzazione dei sottoprodotti della filiera agrumicola.

L'AMOS Clay Lab sviluppa sistemi innovativi per l'incapsulamento degli oli essenziali mediante argille minerali, capaci di incorporare i composti naturali, proteggerli dalla degradazione e favorirne un rilascio controllato. A queste attività contribuiscono Claudia Sciacca e Giuseppe Cinà, i due ricercatori postdoc dedicati al progetto e direttamente coinvolti nella preparazione e caratterizzazione delle nanoformulazioni.

Formazione sperimentale e tecniche di caratterizzazione

Durante il training, i ricercatori dei diversi partner hanno preparato e caratterizzato nanoformulazioni a base di argille minerali e oli essenziali, approfondendo le procedure sperimentali messe a punto nei laboratori del Dipartimento. Le attività hanno permesso di confrontare metodologie e risultati e di condividere procedure da applicare nelle successive sperimentazioni presso le istituzioni partner.

Una parte della giornata è stata dedicata alle tecniche analitiche e alle strumentazioni disponibili presso il Dipartimento per lo studio degli oli essenziali e dei materiali:

  • spettroscopia infrarossa (IR);
  • risonanza magnetica nucleare (NMR);
  • analisi termogravimetrica (TGA);
  • diffusione dinamica della luce (DLS);
  • misure del potenziale zeta.

Il training prosegue a Catania

Nelle prossime settimane, due ricercatrici palestinesi continueranno il percorso formativo presso i laboratori del Dipartimento, partecipando alle attività sperimentali di preparazione e caratterizzazione delle nanoformulazioni.

Il programma prevede inoltre una visita alle infrastrutture del BRIT dell'Ateneo, per approfondire le metodologie e le strumentazioni impiegate nelle analisi proteomiche. Queste analisi saranno condotte nelle successive fasi del progetto con il contributo dei proff. Vincenzo Cunsolo e Rosaria Saletti e consentiranno di studiare le risposte delle piante ai trattamenti con oli essenziali e nanoformulazioni.

Ricerca condivisa per un'agricoltura più sostenibile

La giornata ha offerto ai partner internazionali l'opportunità di conoscere direttamente le attività di ricerca, le competenze e le infrastrutture scientifiche del Dipartimento, favorendo il confronto tra i gruppi e la programmazione delle successive attività sperimentali.

EONANOBIOPS rappresenta un esempio di come competenze diverse della ricerca chimica, dallo studio delle sostanze naturali allo sviluppo di materiali innovativi, possano integrarsi per contribuire alla ricerca di nuove soluzioni per un'agricoltura più sostenibile.

Progetto: EONANOBIOPS – Essential Oil-Derived Next Generation Nano-Biopesticides for Sustainable Eco-Friendly Agriculture

Programma: Interreg NEXT MED · Finanziato dall'Unione europea

Parole chiave: EONANOBIOPS, Interreg NEXT MED, oli essenziali, argille minerali, nanoformulazioni, nanobiopesticidi, agricoltura sostenibile, ricerca internazionale


Data di pubblicazione: 23/10/2026